Casa colorata, Olinda, Pernambuco, Brasile
© Robert Pekar/Alam
Calore e Colore
Stanchi del freddo che non dà tregua? Chi di voi sente già il richiamo dell’estate, della luce che scalda la pelle e della brezza marina che profuma di libertà? Qui a Olinda, il colore e il calore si sentono a casa. Fondata nel XVI secolo, nello stato di Pernambuco, nel nord-est del Brasile, Olinda è cresciuta da roccaforte coloniale a faro culturale, modellata dall’architettura portoghese, dalle tradizioni afro-brasiliane e da secoli di espressione artistica. Le sue colline si snodano tra facciate pastello, chiese barocche e strette strade acciottolate che sembrano invitarvi a perdervi più che a correre.
Riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, Olinda è celebrata non solo per gli edifici che il tempo ha risparmiato, ma per la vita che li attraversa. La musica scivola dalle finestre aperte, gli atelier d’arte si riversano sui marciapiedi, e ogni febbraio il celebre Carnevale trasforma le vie storiche in un vortice di ritmi frevo, battiti maracatu e gigantesche marionette che danzano tra la folla, in una festa aperta a tutti.
Mentre camminate tra queste sfumature luminose, sentirete anche l’eco lontana degli italiani che, nel secolo scorso, attraversarono l’oceano alla ricerca di una nuova vita in Brasile, contribuendo a tessere un ponte di storie, culture e speranze che ancora oggi unisce i due Paesi.
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