Giocatori di alphorn, Baviera, Germania

Giocatori di alphorn, Baviera, Germania

© U. J. Alexander/Shutterstoc

Il suono alpino dell'Oktoberfest

L'Oktoberfest è appena cominciato, ma il suono che arriva dalla Baviera (Germania) è più antico della festa: è la voce profonda del corno delle Alpi.

Si tratta di un tubo di legno lungo circa tre metri e mezzo, quasi sempre di abete, senza chiavi, pistoni o fori. Il musicista ha soltanto la pressione dell'aria e la tensione delle labbra per cambiare nota, quindi suona all'interno della serie degli armonici, la scala naturale che gli regala quel timbro inconfondibile.

Corni di legno simili servivano a comunicare in molte regioni montuose d'Europa: dalle Alpi francesi ai Carpazi, passando per le Alpi italiane, dove pastori e malgari li usavano per richiamare le mandrie e mandare segnali da un versante all'altro. Un suono grave, in effetti, viaggia molto meglio di un grido. Oggi lo strumento accompagna feste popolari in Baviera, Austria e Svizzera: sotto i tendoni di Monaco, aperti fino ai primi di ottobre, ricorda che qui si celebra soprattutto una cultura alpina.