Castello di Dunseverick, contea di Antrim, Irlanda del Nord
© Krzysztof Rogalski/Getty Image
Contro vento, onde e tempo
Al castello di Dunseverick la storia resiste, letteralmente. Frammenti di mura si aggrappano a uno sperone di basalto sospeso sull’Atlantico. Duemila anni fa questo luogo segnava la fine della Slige Midluachra, una delle cinque grandi strade d’Irlanda del Nord, e guidava i viaggiatori fino alla sede reale sulla collina di Tara. Nel V secolo si narra che San Patrizio passò di qui, e che proprio qui battezzò un uomo del posto, Olcán. La tradizione racconta anche che la Lia Fáil, la Pietra del Destino usata per incoronare i re irlandesi, partì da questa riva verso la Scozia.
Alla fine del IX secolo arrivarono i Vichinghi, portando attacchi e devastazione. Nel 1642 il generale scozzese Robert Munro inflisse nuovi danni al castello, poi aggravati durante la conquista cromwelliana dell’Irlanda. Eppure, una piccola torre riuscì a resistere fino al 1978, quando infine cedette al mare. Oggi, sotto la cura del National Trust, il sito resta libero, essenziale, selvatico nella sua autenticità, a poca distanza dal Giant’s Causeway. Una rovina, sì, ma ancora capace di resistere contro vento, onde e tempo.
Castello di Eltz, Renania-Palatinato, Germania
Torre della chiesa di San Michele sulla Glastonbury Tor, Glastonbury, Somerset, Inghilterra
Castello di Zafra, provincia di Guadalajara, Spagna
Pitigliano al tramonto, Provincia di Grosseto, Toscana
Il castello di Conwy con vista sul fiume Conwy, Galles, Regno Unito
Cave Dale e Peveril Castle a Castleton, Derbyshire Peak District, Inghilterra
Zahara de la Sierra, Andalusia, Spagna
Anfiteatro di El Jem, Tunisia