Scoiattolo rosso nel Northumberland, Inghilterra
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Furia rossa
Chi riesce davvero a resistere a quello sguardo curioso? Sul ramo innevato di un pino, lo scoiattolo rosso eurasiatico stringe una pigna come fosse un tesoro segreto. Piccolo acrobata dell’inverno, si muove leggero tra i rami, raccogliendo semi, noci e funghi. D’estate banchetta con nuove scoperte, mentre d’inverno si affida alle provviste nascoste con pazienza.
Un tempo diffuso in tutta la Gran Bretagna, oggi la sua presenza è più fragile, minacciata dallo scoiattolo grigio e dal vaiolo degli scoiattoli. In Italia, invece, lo scoiattolo rosso continua a popolare boschi alpini e appenninici, dove la sua coda fiammeggiante disegna arabeschi tra i tronchi, ed è tuttora un simbolo della fauna selvatica che resiste.
A custodirne l’immagine non è soltanto la natura, perché lo scoiattolo rosso è presente anche nell’araldica. In Germania e in Svizzera, invece, compare su stemmi e insegne come simbolo di agilità e ingegno. In Italia, invece, lo ritroviamo nello stemma del comune di Veddasca, in provincia di Varese, a ricordare che queste piccole creature non appartengono soltanto ai boschi, ma anche alla memoria collettiva e ai segni della nostra storia.
Papà e piccolo di volpe rossa, Washington, Stati Uniti
Riccio comune nel Sussex, in Inghilterra
Riccio europeo in un prato, Bad Driburg, Germania
Piccoli castori eurasiatici, Finlandia
Marmotte alpine, Parco Nazionale degli Alti Tauri, Austria
Riccio europeo che si ripara nella corteccia degli alberi, Sussex
Marmotte alpine nel Parco nazionale degli Alti Tauri, Austria